martedì 11 settembre 2007

Una pausa dallo studio

Mi sto prendendo una pausa dallo studio, e sto anche cercando di prendermi una pausa da quell'atmosfera di tensione che ormai domina in casa mia. Quando ce la dimentichiamo, durante i pranzi, o come ieri sera guardando "Un posto al sole", si sta anche bene in casa. Ma stamani non è stato per niente facile. Io cerco di farmi i fatti miei, di evitare gli scontri e sorridere nella misura del possibile. Ma quando sono gli altri a cercare lo scontro cosa devo fare? Per di più mi si accusa anche di contribuire alla tensione che c'è già. Io non faccio niente per crearla ma non riesco a subire, senza riattaccare, quando qualcuno, in qualche modo mi attacca. Sarà un mio difetto ma proprio non mi riesce.
Ecco la mia mattinata è stata rovinata. Forse dietro a quella che chiamo tensione ci sono così tante storie dietro. Così tante sofferenze lontane, gelosie, rimorsi. Tutto quello che è successo si è accumulato con gli anni in silenzio ed ora è così grande che non riusciamo a dimenticare, ma nemmeno ad affrontare il problema, anzi i problemi.
A volte mi chiedo se questa è la vita di ogni famiglia. Se ogni famiglia vive gli stessi drammi... Dall'esterno sembriamo tutti così felici, sorridenti, soddisfatti. Poi nessuno scoprirà, dall'esterno, cosa ci sta dietro a quei drammi, non sapremo mai. Ma forse è un po' l'invidia che mi spinge a sperare che ognuno abbia di questi problemi, che debba affrontare i problemi della vita, della convivenza ecc...
Non credo che il sentimento di invidia che provo sia un sentimento positivo per me e per la mia crescita interiore. Ma almeno mi accorgo della sua presenza. E soprattutto mi accorgo che nutro invidia non solo per le persone estranee che sembrano felici ai miei occhi, ma anche per tanti altri intorno a me. Forse è proprio questa invidia che mi impedisce di migliorare me stessa, considerando veramente chi sono io rispetto al mondo circostante.

1 commento:

Anonimo ha detto...

io invece credo che lo sia.